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I Presidenti

I Presidenti che si sono succeduti alla guida della Fondazione Guido Berlucchi hanno lasciato ciascuno un’impronta unica nel sostenere la ricerca oncologica e nel promuovere l’eccellenza scientifica. Dal rigore professionale alla sensibilità culturale, dall’impegno imprenditoriale alla dedizione alla comunità, i loro percorsi raccontano storie di responsabilità, unite dalla missione di trasformare competenze e valori in opportunità concrete per la ricerca e la società.

2020-ad oggi

Giambattista Bruni Conter

La giovinezza di Giambattista Bruni Conter scorre tra studi classici, la passione per la musica e l’equitazione. Dopo la laurea alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Parma, completa il Corso di perfezionamento in Diritto tributario presso la SDA Bocconi School of Management di Milano. Dal 1986 è Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Brescia, anno in cui apre il proprio studio professionale; dieci anni più tardi crea lo Studio Professionale Integrato, mettendo insieme professionisti con varie specializzazioni, avvocati, consulenti del lavoro, al fine di garantire un’offerta a 360° a favore delle imprese e delle famiglie.

Parallelamente, Bruni Conter sviluppa un’intensa attività imprenditoriale in diversi settori. Nel comparto agricolo si occupa dell’omonima azienda di famiglia; nell’industriale spazia dalla forgiatura alle officine meccaniche fino alla produzione di sistemi di raffrescamento per uso zootecnico; nel settore bancario, dal 2016, ricopre la carica di Presidente del Credito Lombardo Veneto, di cui è stato tra i fondatori. La sua visione strategica lo porta inoltre a ricoprire ruoli di amministratore in diverse società industriali, immobiliari e finanziarie, combinando esperienza, competenza e lungimiranza.

2016-2020

Pierangelo Gramignola

Pierangelo Gramignola (1944-2020) è stato un imprenditore e banchiere di grande spessore, consigliere di amministrazione della Banca Credito Agrario Bresciano, del Banco di Brescia e dell’Editoriale Bresciana, nonché presidente della Fondazione Cab. Uomo dai modi gentili ed eleganti, raffinato esteta e collezionista d’arte, Gramignola ha lasciato un’impronta profonda nella vita culturale e civica della sua città.

Amante della fotografia e dei viaggi, in terre lontane come l’India e l’Africa, ha raccontato le sue esperienze in volumi fotografici, tra cui l’ultimo, postumo nel 2022, “Viaggio nell’India mistica e tribale”, con oltre 250 immagini accompagnate dai suoi commenti. La sua eredità culturale e umana è stata celebrata nel 2022, due anni dopo la sua scomparsa, grazie a una significativa donazione della moglie Clara Bottarelli alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, che ha permesso il riallestimento di una sala dedicata al Settecento con sette opere della quadreria di famiglia.

2010-2016

Alessandro Paterlini

Alessandro Paterlini, medico ospedaliero dal 1973, ha guidato l’Unità Operativa di Endoscopia Digestiva e Gastroenterologia della Poliambulanza di Brescia fino al 2016. Al momento del pensionamento, la struttura lo ha insignito di una medaglia, riconoscendolo come una delle “colonne” della Poliambulanza, continuando poi la collaborazione come professionista.

«È una stagione che chiudo serenamente – dichiarava Paterlini., abbiamo condiviso momenti facili e meno facili, ma l’esperienza in Poliambulanza mi ha riempito la vita». Relatore in numerosi congressi nazionali e internazionali, apprezzato sia in ambito scientifico sia dai pazienti per il suo tratto umano e garbato, nel 2016 riceve il premio “Alla memoria del Dott. Ezio Ferretti” per meriti professionali, a testimonianza di una carriera dedicata con passione e umanità alla medicina.

 

2002-2010

Francesco Carpani Glisenti

Francesco Carpani Glisenti (1930-2020), due volte Presidente di Confindustria Brescia, è stato un pilastro dell’industria bresciana. Dal 1947 al 1974 ha diretto l’azienda di famiglia, la Glisenti di Villa Carcina, fondata nel 1859 e specializzata in armi e proiettili per l’esercito; negli anni ’50 l’azienda si converte, diventando fornitrice della Fiat. Carpani Glisenti ha guidato anche la Mival, confermando il suo ruolo di leader imprenditoriale.

Accanto all’attività industriale, ha ricoperto ruoli di rilievo nella vita civile: presidente dell’Itis Castelli su nomina ministeriale, promotore della Fondazione Camillo Golgi, membro del consiglio di reggenza del Brescia Calcio e ispettore amministrativo del Coni per le Olimpiadi del 1960. Uomo di cultura e grandi relazioni, ha frequentato il mondo dello sport, della scienza, della musica e della politica internazionale, distinguendosi sempre per garbo, affabilità e signorilità. Unico bresciano a dare del “tu” a Giovanni Agnelli, ha saputo coniugare leadership e umanità in ogni ambito della sua vita.